Nessun parto, ma nuvole molto pesanti.

E plumbee ( leggi: Plambi).

che coprono il cielo per tutta la giornata

lasciando spazio ad uno spiraglio per il tramonto.

presente no?

Ecco.

Quindi non esiste,

stasera si ascolta

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razzmatazz.jpg

Che poi io raramente sono stato innamorato.

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molti credono che faccia chissà che cosa.

Io sono assolutamente normale, a parte il fatto che non abituandomi a nulla non ho gesti ripetitivi, se non quelli del dovere.

Ad esempio non mi sveglio mai alla stessa ora, a volte mi sveglio prestissimo, altre tardissimo. Soffro il caldo, questo si. Pinketts diceva che per quelli nati in estate è normale avere l’inverno dentro. Io dico che quindi anche per quelli nati in inverno è normale esserci affezionati. Tuttavia dell’estate ripiango ( sistematicamente, ogni ottobre) la luce, alcune libertà e quell’amarezza nel non sapere mai che cazzo mettersi addosso.

Questo è il periodo ideale per lasciarsi investire dalle cose, ascoltare di tutto, assorbire come una spugna, leggere, maledire il natale, pensare di farsi crescere la barba, pensare addirittura di rasarsi i capelli a zero, il tutto con il massimo disimpegno possibile.

Quest’anno la primavera non ha tardato ad arrivare. Vediamo a settembre che succederà.

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Feria Augusti: Ognuno ha i suoi (au)gusti in tema di vacanza

C’è da dirlo
Mentre una nutrita combriccola di stronzi si è autoghettizzata all’Elba ( intercambiabile con Rimini, Sharm che costa meno adesso, Milano Marittima, Jesolo, Corvara, Cortina) io mi godo il giorno di ferragosto, che quest’anno non è per nulla un girarrosto, in città.
Le Strade vuote, la folla come ho già detto, altrove.
Il rumore oggi è particolare, anzi è come se non ci fosse.
Giornata Afona,
ideale per sfoderare le carte vincenti
che combattono l’estate:

Divano e cazzi tuoi
Caro Diaro per la N volta nel lettore dvd
e ancora cazzi tuoi,
telefonate interrotte,
di quelle che ti riprometti di non fare più,
attese che si protraggono,
pranzi mai consumati
aria condizionata a stecca
reti private e televendite
due ore e mezzo di pianoforte
un’ora di programmazione
nuovo disco dei Junior Boys.
Spazio vuoto per pubblicità,
qualche sigaretta,
ed il sonno arriva sempre e solo
quando sei teso.

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